La nostra storia...
Nel 1923 un gruppo di appassionati promuove la costituzione del primo gruppo alpinistico nella nostra città: l’U.V.A., Unione Venariese Alpinisti.
Due anni dopo, nel 1925 i Soci si riuniscono in assemblea e deliberano l’adesione all’Unione Alpinisti U.G.E.T. di Torino costituendo la sezione di Venaria Reale in conformità all’articolo 2 del regolamento.
Fu nominato come primo Presidente l’Ing. Cavadini e come Vice-Presidente il Ragionier Fara.
Il 14 marzo del 1926 viene inaugurato il gagliardetto della Sezione. Il battesimo religioso avvenne presso il Santuario di S. Ignazio e fu tenuto dal Reverendo Don Sapino, parroco di Venaria.
Un’altra data storica per il nostro club risale al maggio del 1962; in quell’anno infatti la sezione di Torino conferisce alla sezione di Venaria il mandato per la gestione del Rifugio Paolo Daviso.
Nel 1964 si decide il grande passo: la costituzione in Sezione autonoma del Club Alpino Italiano.
Il Rifugio Daviso è situato a 2280 metri di quota nell’alto vallone della Gura, parte terminale della Val Grande di Lanzo la più a nord delle tre valli, nel comune di Groscavallo.
Il Rifugio è il punto di partenza per diverse ascensioni tra cui la Levanna Orientale, la Talancia Girard, la punta Clavarino, la punta Martellot, Dent d’Ecot, punta Mezzenile, punta Francesetti… vette che superano i 3000 metri di altitudine.
Negli anni successivi, con lo sforzo di tanti nostri Soci volontari, il rifugio viene ampliato e ammodernato con tutti i confort portando il totale di posti letto a 24 + 4 posti per i gestori.
Nell’Ottobre 2010, viene formata la Scuola di Escursionismo Giulio Berutto fortemente voluta da tutti i soci che immediatamente approvano il progetto che risulta in linea con la necessità, fortemente sentita, di divulgare la “conoscenza, consapevolezza, formazione” per la frequentazione della montagna in sicurezza.
Nel 2018 il Rifugio Daviso viene acquistato dalla nostra Sezione che diviene proprietaria a tutti gli effetti e
Nel 2022 vengono celebrati i 60 anni di gestione del Rifugio Daviso che nel corso degli anni ha visto alternarsi numerosi soci che hanno contribuito al mantenimento ed al miglioramento della struttura che ha accolto migliaia di alpinisti ed escursionisti offrendo loro riparo e alloggio.
È stata allestita una mostra fotografica itinerante che, partita dal Comune di Venaria si è poi trasferita in estate presso i comuni della Valle Grande di Lanzo, da Cantoira a Pialpetta e Forno, visitata da numerosi escursionisti e semplici villeggianti, molti dei quali hanno lasciato testimonianze scritte.
Nel 2023 la Nostra Sezione ha festeggiato i 100 Anni di attività, con manifestazioni e spettacoli, culminati con la partecipazione al Concerto di Natale presso il Teatro Concordia di Venaria.
27 dicembre 2024 una data che non dimenticheremo: siamo stati svegliati dalla notizia che la nostra sede di Via Picco 24, ormai frequentata da una quarantina di anni era stata completamente distrutta da un incendio che, oltre ai danni materiali ha cancellato le testimonianze ed i ricordi di 100 anni di associazione. I soci non si sono persi d’animo e, con l’aiuto di tutti e grazie alla disponibilità degli amici dell’ANA, che ci hanno permesso di frequentare la Loro Sede per i nostri incontri, e del Comune di Venaria che ci ha ora concesso l’utilizzo dei locali dell’Ex-Rotelliere, stiamo tornando alla normalità, e soprattutto non abbiamo rinunciato alle nostre principali attività, continuando a programmare escursioni sulle nostre montagne.
2025 è stato costituito il Gruppo CAI Giovani al quale hanno aderito con entusiasmo per ora una ventina di soci più giovani che sono già al lavoro per programmare le attività del 2026.
E la storia continua…
Direttivo Triennio 2025-2028
Presidente: CARLO SOLDERA
Vice Presidente: ROBERTO SAVIO
Segretario: ALDO PERINO
Tesoriere: IOLANDA DE LUCA
Consiglieri: Davide BOCCACCIO – Marco BOSIO – Giovanna CRESTO – Fabrizio DEMICHELIS
Giovanna GIACHINO – Margherita LONGO – Lucia MODA – Carla ODENATO
Revisori dei Conti: Emilio AIROLA – Dario SOLDERA – Anna VIDILI
Delegato ai convegni: Angelo SALVAGNINI
