SCUOLA DI ESCURSIONISMO GIULIO BERUTTO


Il tutto nasce da un’iniziativa presentata al Direttivo, nell’Ottobre 2010, dalla nostra Socia Sarah Monasterolo (AE) ed è stata accolta con entusiasmo da tutti i Consiglieri che hanno immediatamente approvato il progetto che risulta in linea con la necessità, fortemente sentita, di divulgare la “conoscenza, consapevolezza, formazione” per la frequentazione della montagna in sicurezza.

I ricordi sono deboli e forse solo nel lontano 1970 la nostra Sezione aveva organizzato una Scuola di Alpinismo al Rifugio Paolo Daviso con gli insegnati Franco Bo, Mildo Fecchio, ecc…; ora finalmente, anche la nostra Sezione, dopo anni, ha nuovamente una sua “Scuola di Montagna” rivolta a tutti coloro che vogliano conoscere o approfondire le tematiche del “andare per monti”…

Perché intitolare una scuola di escursionismo a Giulio Berutto?
Perché è stato il promotore, assieme ad altri appassionati come lui, della nascita della nostra Sezione e, con il suo carisma, riuscì a raggruppare alcuni giovani alla fine degli anni ’50, inizio ’60; fu lui, a volere la gestione del Rifugio Daviso nel 1962; sempre lui, volle l’autonomia per la nostra Sezione e con lui, assieme a Roberto Negri, la nostra Sezione ha visto risollevare le proprie sorti all’inizio degli anni ’80.

Giulio, esperto escursionista ed alpinista con la montagna “dentro”, è stato un attento autore di guide conosciute, da sempre, da tutti i frequentatori della montagna.

Il Direttivo, all’unanimità, ha deciso di intitolare a Lui la Scuola di Escursionismo di questa Sezione di Venaria Reale.

Direttore: Davide BOCCACCIO (AE)
Vice Direttore: Sebastiano IMPELLIZZERI (AE)
Segretario: Enrico CAVALLO (ASE)

Pierluigi ALIBERTI (ASE) Guido APOSTOLO (AE-C) – Ezio BOSCHIAZZO (ANE)
Fabrizio DEMICHELIS (ASE) – Paolo FILIPPI (AAG) – Giuseppe MASIERI (ASE)
Carla ODENATO (AAG) – Battista RICCARDO (AAG) – Giovanni SANNA (ASE)
Roberto SAVIO (AE-C) – Carlo SOLDERA (AAG) – Paolo VARETTO (AE-C)

 

Il nostro ruolo è quello di essere i portatori di una grande tradizione che continua: dobbiamo educare e persuadere alla promozione della solidarietà, dell’umanità e del rispetto reciproco, dobbiamo incoraggiare l’esplorazione, l’avventura, la frequentazione della montagna attraverso la ricerca, lo studio, la letteratura e l’arte.
Dobbiamo cercare di contagiare chi condivide la nostra passione trasferendo loro i nostri valori e i nostri ideali
.”

CHRIS BONINGTON.
Citazione contenuta nelle linee programmatiche del CAI approvate dall’assemblea dei Delegati nel 1999.