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PRESIDENTE e DIRETTIVO triennio 2013-2016

La sera del 3 aprile 2013 il Direttivo eletto dai Soci nell'Assemblea del 21 Marzo ha eletto:
il nuovo Presidente: CARLO SOLDERA
Vice Presidente ROBERTO SAVIO
Segretaria CARLA ODENATO
Tesoriere ALDO PERINO
Consiglieri: GUERRA FRANCA - BRAVO ELVEZIO - RICCARDO BATTISTA - LA MENDOLA SALVATORE - MICELI ROCCO - FILIPPI PAOLO - ODENATO CARLA - APOSTOLO GUIDO - BOCCACCIO DAVIDE
Revisori dei Conti: PICATTO LUCIANA - VIDILI ANNA MARIA - RICHETTO MARIA VITTORIA
delegato ai convegni: SALVAGNINI ANGELO

 

Nel 1923 un gruppo di appassionati promuove la costituzione del primo gruppo alpinistico nella nostra città:  l’U.V.A., Unione Venariese Alpinisti.
Due anni dopo, nel 1925 i Soci si riuniscono in assemblea e deliberano l’adesione all’Unione Alpinisti U.G.E.T. di Torino costituendo la sezione di Venaria Reale in conformità all’articolo 2 del regolamento. Fu nominato come primo Presidente l’Ing. Cavadini e come Vice-Presidente il Ragionier Fara.  Il 14 marzo del 1926 viene inaugurato il gagliardetto della Sezione. Il battesimo religioso avvenne presso il Santuario di S. Ignazio e fu tenuto dal Reverendo Don Sapino, parroco di Venaria.

 

Le immagini seguenti mostrano i gagliardetti che si sono succeduti nell’arco degli anni:

 


Nel 1964 si decide il grande passo: la costituzione in Sezione autonoma del Club Alpino Italiano.  Un’altra data storica per il nostro club risale al maggio del 1962; in quell’anno infatti la sezione di Torino conferisce alla sezione di Venaria il mandato per la gestione del rifugio Paolo Daviso.  Il rifugio Daviso è situato a 2280 metri di quota nell’alto vallone della Gura, parte terminale della valle di Groscavallo, la più a nord delle Valli di Lanzo.
Il rifugio è il punto di partenza per diverse ascensioni tra cui la Levanna Orientale, la Talancia Girard, la punta Clavarino, la punta Martellot, Dent d’Ecot, punta Mezzenile, punta Francesetti… vette che superano i 3000 metri di altitudine.

Le immagini seguenti mostrano le diverse costruzioni del rifugio Daviso fino alla sistemazione attuale:
                                                         
rifugio Paolo Daviso: prima costruzione
 

 
 
rifugio Paolo Daviso nel 1962

rifugio Paolo Daviso: costruzione attuale


Queste montagne sono state teatro di imprese alpinistiche effettuate da valenti alpinisti quali il Reverendo Coolidge, l’avvocato Corrà, Michele Ricchiardi di Pialpetta e in tempi più recenti Mellano, Tron, Manera, Motti, Comba e Grassi. Al gruppo alpinistico della nostra sezione va attribuito il merito di aver iniziato un’azione di recupero e valorizzazione delle montagne attorno al rifugio Daviso con l’attrezzatura della cresta sud-est della punta Clavarino.  La via, ora percorribile in tutta sicurezza fino a metri 3050 è stata denominata “didattica 99”.


Nel 2002 la sezione Cai di Venaria ha festeggiato il quarantesimo anniversario di gestione del rifugio Paolo Daviso con la pubblicazione del volume:
Un’associazione, una valle, un rifugio” curato da Giulio Berutto e Marco Blatto.


Il libro ripercorre la storia del rifugio, nato nel 1962, fino ai nostri  giorni, congiuntamente alla storia alpinistica delle montagne prospicienti il rifugio.
Il volume, con le sue 160 pagine e le 126 foto a colori e in bianco e nero rappresenta un documento importante perché testimonia fedelmente, nell’arco degli anni, l’amore  e la dedizione di molte persone per la montagna e per il rifugio.

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