Strict Standards: Only variables should be assigned by reference in /web/htdocs/www.caivenaria.it/home/sito/templates/jf_texturia/scripts/php/mainmenu.php on line 21

Strict Standards: Only variables should be assigned by reference in /web/htdocs/www.caivenaria.it/home/sito/templates/jf_texturia/scripts/php/mainmenu.php on line 92

Strict Standards: Only variables should be assigned by reference in /web/htdocs/www.caivenaria.it/home/sito/templates/jf_texturia/scripts/php/mainmenu.php on line 92

Strict Standards: Only variables should be assigned by reference in /web/htdocs/www.caivenaria.it/home/sito/templates/jf_texturia/scripts/php/mainmenu.php on line 92

Strict Standards: Only variables should be assigned by reference in /web/htdocs/www.caivenaria.it/home/sito/templates/jf_texturia/scripts/php/mainmenu.php on line 92

Strict Standards: Only variables should be assigned by reference in /web/htdocs/www.caivenaria.it/home/sito/templates/jf_texturia/scripts/php/mainmenu.php on line 92

Le foto in 3D in montagna

fotot

Ultimamente si sente spesso parlare di 3D: sono molti ormai i film al cinema realizzati in 3D e venduti su dischi DVD o Blue-Ray  e ultimamente stiamo assistendo alla commercializzazione di televisori 3D.

Questo è il motivo per cui ritengo interessante proporvi un piccolo manuale per la realizzazione “artigianale” di foto in 3D; il manuale vi permetterà di usare la vostra macchina fotografica digitale iniziando questo cammino verso la fotografia 3D.

Per cominciare spieghiamo cosa è la foto 3D: una foto speciale che, se osservata mediante opportuni occhiali dotati di due filtri di colore complementare l'uno rispetto all'altro, risulta tridimensionale.

Esistono diverse tecniche per ottenere l’effetto tridimensionale; nel nostro caso parleremo della tecnica dell'anaglifo; un anaglifo è un'immagine stereoscopica o stereogramma.

Un anaglifo contiene due immagini sovrapposte, riprese ad una distanza pari a quella presente tra gli occhi umani; per la piena fruizione di un'immagine anaglifica è necessario indossare degli occhialini con lenti dotate di filtri colorati, che assegnano una porzione ben specifica dello spettro a ciascun occhio, porzione che era stata stabilita in fase di preparazione dell'anaglifo, il rosso e il blu(ciano).

Per vedere le immagini

Per visualizzare un anaglifo è necessario indossare degli occhialini che montino un paio di filtri dello stesso colore di quelli utilizzati nel processo di creazione dell'immagine anaglifica.

La lente rossa, posizionata in corrispondenza dell'occhio sinistro, permette di vedere la parte dell'immagine con filtraggio ad essa complementare, mentre la lente ciano (oppure blu o verde), permette di vedere la parte con filtraggio rosso.

Come creare anaglifi

Non è difficile, questo è ciò che ci occorre:

-     un paio di occhiali 3D rosso/ciano;

-     una macchina fotografica digitale o due (anche una compatta andrà benissimo…);

-     un treppiede (facoltativo): è possibile costruirsi una staffa per permettere il movimento orizzontale.

-     un programma come “Stereo Photo Maker” o simili;

Lo scatto

Scegliamo un soggetto da fotografare la cui posizione ideale sia tra i 2 e i 50 m di distanza dal nostro punto di ripresa; quelli troppo lontani richiedono una grandissima distanza tra i due scatti successivi.

E’ consigliato scattare foto direttamente in bianco e nero per ottenere migliori risultati, ma potete sempre sperimentare con il colore, anche se sarà un po’ più complesso ottenere un effetto 3D.
Scattiamo quindi le due foto alla distanza prestabilita ricordandoci che per effettuare foto di soggetti in movimento è necessario l'uso di 2 due macchine fotografiche sincronizzate.
Ci sono alcune regole per calcolare quanto bisogna spostarsi orizzontalmente per effettuare il secondo scatto; la più semplice è quella di misurare la distanza tra il soggetto più vicino nell'inquadratura e dividerlo per 23 (es. se il soggetto più vicino è a 1 metro, lo spostamento laterale dovrà essere di circa 4 cm).

posizione
Se ci si sposta di 6 cm la tridimensionalità si dice "fisiologica" poiché la distanza interpupillare è normalmente pari a 6 cm circa; in rete, è possibile scaricare dei software gratuiti anche per il calcolo dello spostamento in base alla distanza di ripresa; per esempio “Stereo eye” all’indirizzo http://www.stereoeye.jp/software/sbcalc_e.html oppure scaricandola da siti internet come questo.

Elaborazione a computer:

Per generare l’anaglifo occorre scaricare il programma Stereo Photo Maker

scaricabile all’indirizzo http://stereo.jpn.org/eng/stphmkr/file/stphmkre431all.zip il file contiene il programma gratuito eseguibile ed il relativo file di istruzioni.

Provate, non è difficile ma,  sappiate che sicuramente dovrete ripetere la prova più volte prima di ottenere la corretta coppia di immagini.


piazzavittoriot chiesapiazza_annunziatat piazzaannunziatat voragnot

Foto di Ivano V. clicca sulle foto per ingrandirle

calderaT 

Oberland3dT

Foto di Stefano Caldera clicca sulle foto per ingrandire

Foto 3D, le foto sono state fatte nella zona del Passo della Novena.
La distanza tra le foto è 1 chilometro, il problema è la differenza in quota di circa 200 metri che non ci dovrebbe essere.  Le montagne inquadrate distano dai 12 ai 30 km.

Potete vedere degli altri esempi di foto 3D :

http://www.stereoeye.jp/gallery/today_e.html

http://www.3d-photo.com/gallerie.ht

http://www.nital.it/experience/experience-pdf/fotografia-3d.pdf

Buon divertimento!.
I.V.

Per migliorare la tua navigazione su questo sito, utilizziamo cookies ed altre tecnologie che ci permettono di riconoscerti.
Utilizzando questo sito, acconsenti agli utilizzi di cookies e delle altre tecnologie descritte nella nostra Cookies Policy.